BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA: CASTELL’ARQUATO, IN EMILIA ROMAGNA

Se cerchi su Google “borghi più belli in Emilia Romagna” troverai nella lista anche Castell’Arquato che si trova in provincia di Piacenza ed è a meno di 2 ore da Bologna!

Sono un’appassionata di paesaggi e di luoghi che sanno di storia, ecco perchè ho deciso di portarti in questo meraviglioso borgo che unisce architetture storiche, chiese romaniche, e panorami unici!

Voglio raccontarti le 3 cose imperdibili da vedere e fare a Castell’Arquato se stai organizzando la tua gita in Val d’Arda, e perchè no anche 2 piccole deviazioni che meritano una sbirciatina!

Castell’Arquato, vista dall’alto
DOVE PARCHEGGIARE

Puoi lasciare l’auto nel parcheggio gratuito vicino Piazza S. Carlo, così sarai comodo sia per goderti una passeggiata nel parco che costeggia il fiume, sia per iniziare l’esplorazione del borgo seguendo un itinerario ordinato.

VIALE DELLE RIMEMBRANZE E SCALINATA BOSCHINA

Il periodo migliore per visitare Castell’Arquato è sicuramente l’autunno: il borgo, arroccato su un crinale, è circondato da dolci colline che si tingono dei tipici colori autunnali a partire dai giorni di fine Ottobre.

Armata della mia fedele macchina fotografica, mi sono lasciata guidare dal foliage e, partendo dal parcheggio, ho seguito Via Roma fino al Viale delle Rimembranze, passeggiando poi lungo la Scalinata Boschina.

La Scalinata Boschina è un sentiero in salita in mezzo agli alberi che ti collega alla parte alta, e quella più storica, del borgo, fino alla Rocca Viscontea.

PIAZZA DEL MUNICIPIO

Il fulcro delle attrazioni di Castell’Arquato si trova in Piazza del Municipio, o Piazza Monumentale.

La piazza univa in un sol luogo i 3 cardini su cui si fondavano le istituzioni Medievali:

LA COLLEGIATA DI SANTA MARIA ASSUNTA: rappresentava il potere religioso. Le prime tracce della chiesa risalgono a fine del 700, successivamente ad un terremoto fu ricostruita e nel corso del tempo subì diverse modifiche.
La facciata, così come parte degli interni conservano l’aspetto originale in stile romanico interamente in pietra arenaria. È questo che la rende unica: pochi decori, così semplice da lasciarti senza fiato e ricco di nuove e strane emozioni.
Ti troverai in una chiesa buia, con pochi fasci di luce che filtrano dalle finestre, al suo interno ospita ancora la fonte battesimale originale del VII-VIII secolo e la cappella con affreschi rappresentativi della Santa Caterina.

LA ROCCA VISCONTEA: rappresentava il potere militare.
Fu fatta edificare dai Visconti nel 1343 con l’unico obiettivo di tenere controllata tutta la zona sottostante della Pianura Padana, un potere militare al cui sguardo da sentinella nulla poteva sfuggire.
Delle tante torri di cui è composta, solo una rimane ad oggi intatta ed è visitabile, come il resto della fortezza, su prenotazione, di norma tutti i giorni della settimana ad eccezione del lunedì.
Per controllare la disponibilità e effettuare una prenotazione puoi andare sul sito da qui.

Rocca Viscontea

IL PALAZZO DEL PODESTÀ: costruito alla fine del 1200 rappresentava il potere politico. Mi è rimasta impressa nella mente la scalinata d’ingresso da cui, si racconta, venissero annunciati gli editti, ed è per questo motivo che prende il nome di “loggia delle grida”.

Palazzo del Podestà

PALAZZO DEL DUCA

Prosegui il tuo itinerario, da Piazza del Municipio raggiungi Via Sforza Caolzio, passa davanti alla Chiesa Della Santissima Trinità, seguendo verso Palazzo Stradivari (alla tua sinistra troverai la Scalinata Santo Stefano che è molto carina, se hai occasione, fai un giro) arriverai a Palazzo del Duca e al Torrione Farnese da cui terminano passaggi segreti di collegamento a diversi posti dentro il borgo di Castell’Arquato.

Palazzo del Duca

DOVE MANGIARE A CASTELL’ARQUATO

All’interno de Il Ristorante la Rocca, in Piazza del Municipio, potrai godere di un’ottima vista sui tetti del borgo e gustare i prodotti tipici del territorio: pasta fresca fatta in casa (come i tortelloni di zucca), taglieri di affettati e non solo, e bere dell’ottimo vino Monterosso Valdarda dei colli Piacentini dall’intenso aroma fruttato.


COSA FARE NEI DINTORNI DI CASTELL’ARQUATO: 2 LUOGHI DA NON PERDERE

IL BORGO DI VIGOLENO

Prima di rientrare a Bologna non puoi però perderti il vicino borgo di Vigoleno, anche questo omaggiato da Bandiera Arancione del Touring Club Italiano come uno dei borghi più belli d’Italia.

COSA VEDERE A VIGOLENO

Il piccolo borgo di Vigoleno, residenza di soli 7 abitanti in tutto (così dice wiki) è però pieno di sorprese.
IL CASTELLO DI VIGOLENO: con un costo di 5€ si possono visitare le stanze del mastio fino ad arrivare in cima alla torre e godere di una panoramica a 360° delle campagne che circondano il borgo, e camminare sulle mura difensive.
Attenzione però, diversamente da come si trova scritto su diversi siti internet, le visite guidate (che ti consentono di entrare anche in altre stanze del castello, ora all’interno del complesso B&B) si possono prenotare solo nei fine settimana. Io mi sono presentata di lunedì e sono rimasta a bocca asciutta! 😢
LA PIAZZA CENTRALE: presente la fontana che per secoli ha rinfrescato gli abitanti.
LA CHIESA DI SAN GIORGIO: il santo protettore del borgo viene raffigurato nell’atto di uccidere un drago in diversi affreschi all’interno e all’esterno dell’antica chiesa in stile romanico.
L’ORATORIO DELLA BEATA VERGINE DELLE GRAZIE: i primi pezzi di pietra locale furono rilevati nell’anno 600.

LAGO DI PIETRA NERA

Il Lago di Pietra Nera non è di certo una tra le località più conosciute.
L’ho visto per caso: il cielo era limpido, la giornata era soleggiata, dal mastio di Vigoleno si vedeva in lontananza questa roccia scurissima.
Prendiamo la macchina e riusciamo ad avvicinarci in soli 10 minuti di strada.
Rimane nascosto dietro un gruppo di case questo piccolo laghetto dall’acqua scurissima, quasi nera, circondato da due massi rocciosi di pietra anche lei nera.

Non so bene dire a quale fenomeno naturale, o non, sia dovuto, ma resta una delle cose più suggestive che io abbia visto.
A mio avviso, una tappa imperdibile.


Questa gita di un giorno a meno di 2 ore da Bologna termina qui, sarò molto contenda se mi farai sapere se ti è piaciuta e, se vuoi altri spunti su cosa fare nei dintorni di Bologna, puoi sbirciare dalla mia sezione dedicata all’Emilia Romagna proprio qui!

Buon viaggio!

Classificazione: 1 su 5.

Un pensiero su “BORGHI PIÙ BELLI D’ITALIA: CASTELL’ARQUATO, IN EMILIA ROMAGNA

  1. Mi piacciono i percorsi ordinati e quando sento parlare di borghi più belli d’Italia la mia attenzione è al massimo. Dev’essere favoloso camminare tra quelle mura che sanno di storia antica. Ovviamente mi piace un sacco la deviazione naturalistica.

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